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L'elaborazione del lutto

elaborazione del lutto

IL LUTTO AFFRONTATO ATTRAVERSO I GRUPPI DI AUTO AIUTO

Parlare di lutto e perdita , risulta oggi ancora molto difficile. Nella nostra società, dove basta un clic per raggiungere le informazioni, il tema della morte risulta ancora coperto da un velo di
silenzio.
Spesso viene considerato un momento privato e intimo di cui è bene non discutere, anche perché risulta imbarazzante se non si sa come gestirlo.
Il gruppo di auto mutuo aiuto è uno spazio protetto, in cui ci si sente legittimati a esternare il proprio dolore, oltre i tempi e i modi socialmente accertati.
Chi si avvicina al gruppo, porta con sé molte aspettative sotto forma di altrettante domande:
1. Come posso liberarmi dal dolore?
2. Come posso tornare come prima?
3. Come posso pensare al futuro?
Nel gruppo si impara a stare nel dolore, portando la nostra esperienza e sperimentandoci attraverso i racconti degli altri.
“Tornare come prima” non è possibile, spesso sarebbe controproducente. La perdita di una persona cara, può essere paragonata ad una tessera mancante del puzzle della nostra vita,
senza la quale l’ opera finita non sarà la stessa ma non per questo dovrà essere peggiore.
Questo è un punto dal quale partire per riprendere in mano la propria vita e il proprio futuro.
E’ importante distinguere da un lutto traumatico al lutto nalturale, il primo dovuto da incidente, suicidio, ecc., il secondo da malattia.
Ciò non vuol dire che ci siano lutti più o meno importanti ma ciò che possono cambiare sono le emozioni, le idee, i pensieri che arrivano nel gruppo.
Il gruppo diventa un luogo di sfogo, dove tutte le emozioni sono ben accettate, perché nessuna di esse è negativa.
“ la cura non è una magia, ma un cammino lento, spesso impervio, che se affrontato insieme diventa più leggero”.